Menu

Skip to content
venerdì 28 Agosto 2026
Header image

Montano antica

tradizioni popolari…

Menu

Skip to content
  • Antichi mestieri
  • Antiquarium
  • Articoli
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Modi di dire
  • Presentazione
  • Termini dialettali
  • Usi e costumi
Browse: Home / Pane e cipolle
Scalpellini al lavoro

Pane e cipolle

28 Febbraio 2015 | Si narra che...

La società moderna è sempre più orientata all’appiattimento delle classi sociali, una volta il divario era molto più accentuato.

In paese c’era qualche famiglia benestante, forse di nobili discendenze, ed erano i Signorotti verso i quali c’era un sentimento di rispettosa devozione da parte di tutte le altre famiglie (per la maggior parte contadini)

L’appellativo dato a questi signorotti era identico a quello dato alle figure ecclesiastiche, ossia il “Don“. Il racconto vede protagonisti un signorotto, Don Gesualdo (nome di fantasia) e un padre con il figlio ancora in tenera età, due contadini  andati a lavorare a giornata con il signorotto, il quale era solito portare il pranzo anche per i suoi lavoranti.

Un giorno i due, furono chiamati da Don Gesualdo (proprietario terriero) per una giornata di lavoro nei campi; accettarono di buon grado nonostante il duro lavoro da svolgere, ma era il solo modo di vedere qualche soldo.

Giunta l’ora del pranzo stesero sull’erba una sorta di tovaglia, si sedettero e aprirono lo “stiavuccu” con le cibarie portate da Don Gesualdo in quantità essenziali (forse in decadenza o di braccino corto) consistenti in pane cipolle e formaggio. Pane e cipolle era un pasto usuale per i contadini, al contrario del formaggio, solitamente riservato ad una casta di rango più elevato.

Appena cominciarono a mangiare Don Gesualdo esclamò: “Ma quant’è buono il pane e cipolle“; il ragazzo, dopo averlo sentito ripetere più volte, pur avendo preferito il formaggio, con aria timida di sottomissione allungò la mano per prendere una cipolla, ma prima di riuscire a compiere il gesto il padre gli diede uno schiaffo sulla mano dicendo: “Scostumato, eppure pensavo di averti insegnato ad ascoltare e rispettare le persone! Perché vuoi privare delle cipolle Don Gesualdo? Non hai sentito che gli piacciono tanto!!!  Mangia il formaggio!“.

Si può smentire chi dice che i proverbi sono la saggezza dei popoli ??? “Contadino scarpe grosse e cervello fino“.

Sex Cam

Posted in Si narra che... | Tagged Pane e cipolle

About the Author

lorenzocarrato

Articoli recenti

  • Il figliol prodigio
  • Pane e cipolle
  • Cento lupi
  • Ci mettiamo che ci mettiamo…

Tag

cento lupi ci mettiamo che ci mettiamo Il figliol prodigio Pane e cipolle

©2015 Montano antica

Menu